Le sedi periferiche del Governo

I vari stati succedutisi nel governo della città di Bergamo e del suo territorio hanno avuto la necessita di trovare spazi e luoghi "ove allocare le funzioni pubbliche". "Le scelte via via compiute, comunque, scaturivano da fattori estremamente eterogenei, legati tanto a grandi idealità e a sublimi esigenze iconologiche quanto a fattori più prosaici di economia o di rapidità. Se si guarda nel suo complesso alla realizzazione dell'ampia e capillare rete delle sedi periferiche del Governo [...] non si riscontra una coerenza di indirizzi. [...] per un verso va a riutilizzare antichi ed emblematici monumenti[...], e per l'altro costruisce nuovi paradigmatici palazzi del potere nelle zone di espansione" (Mangone). La mostra si avvale di documenti iconografici d'epoca reperiti in vari fondi archivistici dell'Archivio di Stato, disegni originali relativi alla costruzione, riesumazione/riallocazione degli edifici adibidi alle varie sedi degli uffici periferici dello Stato, da quelli di rappresentaza a quelli di esercizio del potere statuale.

Progetto: Mauro Livraga

Referenze fotografiche: Stefano Muratori, Giovanni Dotti

Referenze informatiche: Carmelo Ventre

Bibliografia: Fabio Mangone, Le sedi periferiche del Governo, in "Architettare l'unità. Architettura e istituzioni nelle città della nuova Italia 1861-1911, 2011, ISBN 9788897083214.

Nella didascalia delle immagini sono indicati: titolo, autore del disegno e data (anno mese e giorno). Le attibuzioni sono fra []. La numerazione della immagini corrisponde a quella degli inventari archivistici dei fondi.

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Carcere di S. Agata

8 - Pianta dell’edificio delle carceri di S. Agata

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Carcere di San Francesco

Notarile 13129

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Magazzini del Sale

MagazziniSale02

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Palazzo Uffici Governativi

PG - 1